I cinghiali dell’Abbazia


Negli ultimi 4 mesi (ottobbre 2013 – febbraio 2014) Cibele è stata impegnata in un progetto di studio su una popolazione di cinghiali nell’area del Parco Naturale dei Monti Aurunci. Più precisamente ci è stato chiesto dall’Ente Parco di indagare la situazione del cinghiale nell’area del Monumento Naturale di Montecassino, analizzarne le problematiche e, per quanto possibile in un così breve lasso di tempo, fornire delle indicazioni per la gestione di questa specie così problematica.

La presenza del cinghiale infatti, soprattutto quando questo animale vive in grosse densità, può determinare un impatto sulle biocenosi naturali che compongono una determinata area, alterandone gli equilibri e le dinamiche; inoltre può interferire con alcune attività dell’uomo, può essere causa di danni alle coltivazioni agricole e di sinistri stradali ed essere vettore di malattie trasmissibili all’uomo o al bestiame. All’interno di questo panorama poi si inserisce l’interesse da parte dell’attività venatoria per questo ungulato.
In questi mesi l’associazione ha cercato di fare il punto della situazione, mettendo in luce alcune delle problematiche presenti nell’area (ecologiche, economiche, sociali e sanitarie) e delle dinamiche che le regolano, in modo da fornire all’Ente Parco un analisi dettagliata della situazione e le indicazioni tecniche propedeutiche ad un eventuale piano di gestione del cinghiale concordato con la Provincia di Frosinone e con la Regione Lazio.

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