Chiusura stazione di inanellamento Zannone 2014


Mai come quest’anno Zannone è stata una scelta pensata e ripensata ed è stata in dubbio fino alla fine, ma poi quando meno ce lo aspettavamo ci hanno detto SI PARTE! E in pochi giorni ci siamo contati e siamo partiti. L’organizzazione, affinata negli anni (questo era il nostro sesto campo a Zannone ), ci ha garantito di allestire il campo e la stazione senza farci mancare nulla: dalle attrezzature indispensabili al lavoro, agli alimenti necessari per la sopravvivenza, finanche a quelle piccole comodità che su un isola disabitata hanno un valore e un sapore completamente diverso!
Ciononostante quando siamo saltati sugli scogli il primo giorno, mille dubbi avevamo ancora non chiariti su come avrebbe funzionato la logistica di campo (l’acqua corrente, l’elettricità, la scelta e il posizionamento delle tende). Infatti quest’anno non abbiamo potuto usufruire dell’appoggio logistico della ex casa di caccia e abbiamo organizzato tutto il campo con tende, cavi per la corrente e tubi per l’acqua.
Ciononostante siamo riusciti ad organizzare il campo alla perfezione, ma con il senno di poi dobbiamo anche ammettere di aver avuto un po’ di fortuna. Infatti due giorni prima del ritorno a casa un forte vento di maestrale ha spazzato via la nostra cambusa sotto lo sguardo sorpreso dei gabbiani che da secoli quel vento lo dominano. E se fosse accaduto il secondo giorno, invece che il penultimo???
Infatti mai come quest’anno il tempo e soprattutto il vento hanno dettato i tempi e le regole sull’isola, tant’è che nel mese di aprile spesso siamo stati costretti a un surplus di lavoro chiudendo e aprendo le reti più volte nell’arco delle giornate. Purtroppo le catture ne hanno risentito con solo 2750 uccelli catturati nelle ultime due settimane del mese di aprile . Per fortuna nel mese di maggio, grazie anche a condizioni meteo più stabili, abbiamo potuto lavorare a pieno regime e chiudere definitivamente la stazione il 16 maggio con un totale di 11275 uccelli inanellati .
Quest’anno oltre all’inossidabile Beccafico anche il Canapino maggiore è stato protagonista di un gran numero di catture e poi la Sterpazzola, Lui verde, Lui grosso, Stiaccino . Tra le altre specie meno comuni, ma con buoni numeri di catture ci sono immancabili il Culbianco, il Balestruccio, il Gruccione . Infine non possono mancare il Codirossone, la Monachella e la Rondine rossiccia . Tra le novità si registra poi la cattura dell’ Ortolano che mancava da qualche anno e del Lui forestiero , prima cattura in assoluto per la stazione di Zannone.
Quest’anno più degli altri le difficoltà affrontate hanno messo alla prova il gruppo, ma ognuno di noi è sempre stato pronto a dare una mano agli altri e chi era alla prima esperienza ha superato in fretta il gap che lo separava dalle vecchie conoscenze dell’isola. Alla fine tutto ciò ha reso l’esperienza ancor più bella e indimenticabile. Per tale motivo un ringraziamento sentito va a quanti ci hanno aiutato , supportato e soprattutto accompagnato in questa avventura. Grazie davvero senza il vostro aiuto non saremmo stati in grado di portare avanti al meglio questa stazione, che ormai da sei anni studia la migrazione primaverile degli uccelli nel Mar Tirreno. Grazie e speriamo di continuare così!

0 Interventi in “Chiusura stazione di inanellamento Zannone 2014”


  • Nessun intervento

Intervieni

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Anti-spam image