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Dieci anni dalla parte del torto

Mi piace cominciare così questa notizia, riprendendo la famosa campagna per i vent’anni di un noto quotidiano.
Cibele è nata dieci anni fa nel tentativo di creare un gruppo che potesse lavorare in armonia cercando di portare avanti progetti di ricerca e conservazione e nello stesso tempo di porre un’attenzione maggiore alle persone che in esso lavoravano.
In Italia la ricerca passa attraverso i baroni e i nomi affermati. Così, una volta laureati, naturalisti e biologi devono spesso sottostare alla rigida gerarchia di uno di loro per poter continuare la loro attività. Il loro lavoro malpagato e poco riconosciuto va a ingrassare questi piccoli potenti e a portarne avanti la fama. Le proprie esigenze non contano nulla.
Il risultato è sotto i nostri occhi: la ricerca italiana è bloccata in queste acque paludose, salvo qualche rara eccezione.
Cibele ha quindi sempre cercato di mantenersi autonoma da condizionamenti, libera da padroni e molto attenta alle esigenze di ognuno.
Per questo nel nostro decennale, voglio cominciare i festeggiamenti senza parlare di risultati o successi in campo lavorativo, ma sottolineando l’aspetto più bello di un gruppo che continua unito anche in mezzo alle difficoltà. L’attenzione per una lavoratrice neo-mamma, per un collaboratore che ha bisogno di essere rimborsato prima degli altri, l’aspetto collegiale delle decisioni, una realtà in cui nessuno prevale.
Quindi brindiamo ai dieci anni di Cibele. Dieci anni rivolti alla conservazione. Dieci anni rivolti alle persone. Dieci anni dalla parte del torto.

Il Presidente
Massimo Sacchi

“Momenti”….Concerto di Natale

Per tutti coloro che non hanno potuto partecipare e per chi invece vuole rivivere le emozioni della serata è possibile vedere alcuni dei più bei momenti del concerto direttamente dal nostro sito!
Cogliamo l’occasione per ringraziare quanti ci hanno aiutato alla realizzazione dell’evento, i cui proventi ricordiamo verranno devoluti al programma di educazione ambientale con i bambini delle scuole del Cerro Eramon (El Salvador) – Progetto Capace, e tutte le persone che sono intervenute al concerto.
E’ possibile partecipare attivamente alla realizzazione del progetto facendo una donazione on-line (Carta di credito, Postepay, PayPal), oppure tramite bonifico bancario (IBAN: IT85C0501802400000000113120).

Per Natale aiuta Cibele!

Cibele quest’anno vi accompagna nel Natale con un’iniziativa culturale e benefica che si allontana un po’ dal suo campo:

siamo infatti lieti di presentarvi il Coro polifonico di Foria di Centola con la partecipazione straordinaria di Nicola Napolitano e il gruppo In-Cantus

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“Momenti…”

Concerto di Natale

Il concerto si svolgerà giovedì 22 dicembre 2011 nel Teatro la Provvidenza di Vallo di Lucania (Salerno), via Valenziani 1 alle ore 21.00.

L’entrata è ad offerta libera e il ricavato sarà devoluto alla nostra Associazione per iniziare un programma di educazione ambientale con i bambini delle scuole del Cerro Eramon (El Salvador) – Progetto Capace. Il progetto da un anno porta avanti un lavoro di formazione tecnica e culturale per la salvaguardia di una vasta area naturale e per creare percorsi di sensibilizzazione verso la conservazione delle risorse naturali nelle scuole.

Per chi abita nelle vicinanze il concerto è l’occasione di partecipare all’evento dal vivo nella splendida cornice del Cilento. Per chi abita troppo lontano c’è l’occasione di chiudere in bellezza l’anno per la Salvaguardia delle Foreste collaborando a un progetto di salvaguardia della biodiversità facendo una donazione on-line (Carta di credito, Postepay, PayPal), oppure tramite bonifico bancario (IBAN: IT85C0501802400000000113120).
Per tutti il concerto potrà essere visto e scaricato dal nostro sito dal 23 dicembre!

Il concerto è offerto da:
L’Asino Volante
Vigorito Group
Lafinestra.biz
Ambrogiaci
Babylon wine music bar
CONAD

Spedisci ai tuoi amici la cartolina dell’evento!

Per raggiungere il teatro di Vallo di Lucania:

Progetto Beccaccia

Tra il 25 e il 27 di novembre Cibele ha partecipato al primo corso nazionale per l’approfondimento delle tecniche di cattura e manipolazione della beccaccia (Scolopax rusticola) che si è tenuto nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano (RM).

Il corso è stato organizzato dall’ISPRA (istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) in seguito alla decisione di intraprendere uno studio approfondito della specie su tutto il territorio italiano, attraverso l’inanellamento e l’utilizzo di geo-localizzatori satellitari. Questi ultimi permetteranno di avere informazioni sulla provenienza delle beccacce che svernano alle nostre latitudini, sul percorso della migrazione, sul comportamento della specie nelle aree di riproduzione e di svernamento.

Il progetto coinvolgerà gli Enti locali, i Parchi e gli Ambiti Territoriali di Caccia in considerazione del fatto che la specie rientra tra le specie cacciabili. Le azioni volte alla sua conservazione, infatti, devono essere coordinate tra tutti colori che intervengono in vario modo sulla gestione della specie.

Cibele inizierà quindi la sua partecipazione al progetto in collaborazione con il Parco Regionale dei Monti Ausoni in un primo anno pilota del progetto (in cui si sperimenteranno le tecniche e si sceglieranno le aree adatte alle catture), per poi estendere la propria azione ad altri ambiti.

Per approfondimenti sul Progetto Beccaccia a Castelporziano scarica il pdf: La beccaccia

Natura di notte – passeggiata astronomica e naturalistica…nel cielo d’agosto

Cibele ha partecipato, il 1 agosto 2011, alla 6° edizione di “Natura di notte – passeggiata astronomica e naturalistica … nel cielo di agosto” organizzata dal Circolo Legambiente di Monte S. Biagio.
L’evento patrocinato dal Parco Naturale Monti Ausoni e Lago di Fondi e dal Comune di Monte S. Biagio si è svolto al Laghetto degli Alfieri, location perfetta per poter osservare il cielo stellato e scoprire il mondo dei pipistrelli. I nostri ricercatori hanno accompagnato i visitatori lungo le sponde del lago dove, oltre ad illustrarne la biologia, hanno potuto “far toccare da vicino” questi misteriosi animali grazie all’aiuto del bat-detector, strumento che registra e rende udibili all’orecchio umano le emissioni ultrasoniche dei pipistrelli.

Ringraziamo quanti hanno partecipato sperando d’incontrarci il prossimo anno sempre sotto lo stesso splendido cielo stellato!!

Chiusura della campagna d’inanellamento Zannone primavera 2011

Chiudere la stazione di Zannone ci rende ogni anno un po’ tristi, visto che alla fine su quest’isola difronte le coste laziali abbiamo passato due interi mesi. Molti tra inanellatori e volontari che ci hanno dato una mano si sono alternati durante questo lungo periodo. C’è anche chi (come il nostro presidente) è rimasto sull’isola praticamente tutto il periodo, mantenendo un legame ideale tra i primi e gli ultimi, tra quelli che hanno visto lo strapotere del Pettirosso a marzo e gli altri che invece hanno pensato che ormai siano rimasti solo Beccafichi a popolare i cieli del mediterraneo.
Mai come quest’anno i due mesi sono stati intensi e senza un attimo di tregua. In diverse giornate sono stati catturati più di un migliaio di uccelli e in due giornate particolari si sono superati i 1600, stabilendo il nuovo record per la stazione di 1663 uccelli catturati in una singola giornata. Certo chi faceva il tifo per il Pettirosso ha dovuto inghiottire un boccone amaro visto che non sono bastate le oltre 2800 catture ad assegnarli il titolo che come l’anno precedente è stato conquistato nelle ultime giornate dal Beccafico, quasi 3500 catture. Anzi alla fine il migratore corto si è dovuto difendere anche dalla rimonta della Sterpazzola terza a 2730. Ci sarà tempo tutto un anno per meditare e riorganizzarsi per l’anno prossimo.
Questi dati sono solo un assaggio dell’incredibile anno che ha visto i ricercatori dell’associazione e i volontari catturare più di 25.000 uccelli in due mesi sull’isola, con 9.000 uccelli in più rispetto il 2010. Tra le catture particolari, ma ormai abituali per la stazione ci sono la Rondine rossiccia, la Pispola golarossa, la Magnanina sarda, la Sterpazzola di sardegna e il Calandro. Quest’anno poi tante sono state le catture di rapaci: lo Smeriglio, il Falco cuculo, il Gheppio, lo Sparviere, il Falco di palude e per finire un Falco grillaio con anello spagnolo che ci ha fatto visita per lungo tempo, buon viaggio Pedro! In fine a maggio abbiamo chiuso in bellezza con la Bigia padovana e poi lo Zigolo capinero ha decretato la fine del campionato.

All’anno prossimo e grazie a tutti per l’aiuto