Dieci anni di Cibele 2002-2012

Iniziative per i festeggiamenti:
- Festeggia con Cibele le Giornata Mondiale per gli Uccelli migratori il 13 maggio 2012

Dieci anni dalla parte del torto

Mi piace cominciare così questa notizia, riprendendo la famosa campagna per i vent’anni di un noto quotidiano.
Cibele è nata dieci anni fa nel tentativo di creare un gruppo che potesse lavorare in armonia cercando di portare avanti progetti di ricerca e conservazione e nello stesso tempo di porre un’attenzione maggiore alle persone che in esso lavoravano.
In Italia la ricerca passa attraverso i baroni e i nomi affermati. Così, una volta laureati, naturalisti e biologi devono spesso sottostare alla rigida gerarchia di uno di loro per poter continuare la loro attività. Il loro lavoro malpagato e poco riconosciuto va a ingrassare questi piccoli potenti e a portarne avanti la fama. Le proprie esigenze non contano nulla.
Il risultato è sotto i nostri occhi: la ricerca italiana è bloccata in queste acque paludose, salvo qualche rara eccezione.
Cibele ha quindi sempre cercato di mantenersi autonoma da condizionamenti, libera da padroni e molto attenta alle esigenze di ognuno.
Per questo nel nostro decennale, voglio cominciare i festeggiamenti senza parlare di risultati o successi in campo lavorativo, ma sottolineando l’aspetto più bello di un gruppo che continua unito anche in mezzo alle difficoltà. L’attenzione per una lavoratrice neo-mamma, per un collaboratore che ha bisogno di essere rimborsato prima degli altri, l’aspetto collegiale delle decisioni, una realtà in cui nessuno prevale.
Quindi brindiamo ai dieci anni di Cibele. Dieci anni rivolti alla conservazione. Dieci anni rivolti alle persone. Dieci anni dalla parte del torto.

Il Presidente
Massimo Sacchi