Cibele a LaguNet 2008

LaguNet 2008Cibele ha partecipato al 2° Congresso LaguNet (Italian Network for Lagoon Research) sulla biodiversità, gestione e conservazione degli ambienti di transizione che si è tenuto presso il Centro Ricerche delle Saline di Tarquinia (VT) dal 23 al 25 ottobre 2008.

Il congresso è stata un’occasione per tutti coloro che si occupano dello studio, gestione e conservazione degli ambienti di transizione (mondo scientifico, enti locali, gestori e politici) che hanno potuto confrontarsi su argomenti di rilievo come l’ecogovernance, la biodiversità, la gestione idraulica o la valorizzazione delle lagune costiere.

LaguNet 2008 - CibeleCibele ha contribuito alla riuscita del Congresso con una comunicazione orale nella sessione “Biodiversità ornitica nelle zone costiere” dal titolo “A mathematical model to locate the critical areas for nesting birds conservation at lake of Fondi (LT)” Sacchi*, Iannuzzo*, d’Alessio*, Seneca*. L’intervento riguardava il monitoraggio svolto sulle specie di uccelli nidificanti del Lago di Fondi in accordo con l’ARP (Agenzia Regionale Parchi) e il Monumento Naturale Lago di Fondi.

Inoltre Cibele ha presentato un poster dal titolo “An avifauna research station in the Lake of the Alfieri (LT)” Silvio Gerardo d’Alessio*, Sara Seneca*, Massimo Sacchi*. Il poster riassumeva i dati principali di due anni di lavoro (2007-08) alla stazione di inanellamento dell’avifauna in località Laghetto degli Alfieri nell’area del Monumento Naturale Lago di Fondi, lavoro svolto grazie ad un contributo della Regione Lazio Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli.

Abstract degli interventi dei ricercatori Cibele:

Massimo Sacchi*, Daniele Iannuzzo*, Silvio Gerardo d’Alessio*, Sara Seneca*:
Realizzazione di un modello matematico per l’individuazione delle aree critiche per la conservazione dell’avifauna nidificante sul Lago di Fondi (LT). (Comunicazione orale)

LaguNet 2008 - CibeleNel corso del 2007 e del 2008 sono stati realizzati 80 punti d’ascolto sul territorio intorno al Lago di Fondi (LT) per l’identificazione spaziale dei nidificanti.
Il lago presenta caratteristiche molto interessanti per l’avifauna in quanto lago costiero, stagionalmente salmastro, con una buona conservazione degli ambienti perilacuali.
L’area è protetta da due anni come Monumento Naturale.
I risultati di questi rilievi hanno fornito una serie di informazioni su presenza, distribuzione e numero di coppie delle specie nidificanti per punto.
Sulla base di queste informazioni e delle informazioni relative al territorio è stato realizzato un indice matematico che rappresentasse l’abbondanza e l’importanza conservazionistica delle specie nidificanti e il numero di individui contattati per ogni specie. Quindi, con un modello matematico, si è potuto produrre la distribuzione spaziali di questo indice generale e le mappe di vocazionalità del territorio per alcune specie maggiormente rappresentate.
Il modello generale ha quindi identificato quali aree sul territorio intorno al Lago di Fondi siano da considerare di maggiore importanza conservazionistica per l’avifauna nidificante dando alla ricerca una forte connotazione applicativa.

Silvio Gerardo d’Alessio*, Sara Seneca*, Massimo Sacchi*:
La stazione di ricerca sull’avifauna. Laghetto degli Alfieri (LT)” (Poster)

LaguNet 2008 - CibeleVengono presentati i primi risultati relativi alla stazione di ricerca sull’avifauna posta all’interno del Monumento Naturale del lago di Fondi in località laghetto degli Alfieri.
La stazione è in attività dal 2007 e nel corso di questo biennio ha lavorato attraverso una serie di campagne di inanellamento primaverili ed estive per raccogliere dati su migratori e svernanti per ottenere una maggiore comprensione del fenomeno migratorio nell’area e in generale (per alcuni gruppi come i Rallidi, le conoscenze attuali sono molto scarse); monitorare la popolazione svernante, anche dal punto di vista epidemiologico, e in ultimo ottenere informazioni utili per la realizzazione di un progetto di ripristino ambientale nell’area umida per favorirne l’utilizzo da parte dell’avifauna come area di sosta per i migratori e di svernamento.

*Associazione Cibele Onlus