XV Convegno Nazionale di Ornitologia

convegno CIO1Cibele ha partecipato al XV Convegno Nazionale di Ornitologia, tenutosi presso il Parco Nazionale del Circeo, Sabaudia (Lt) dal 14 al 18 ottobre 2009 e organizzato dalla S.R.O.P.U.
Il CIO è un evento con cadenza biennale che riunisce gli ornitologi italiani per fare il punto della situazione sulle conoscenze in essere, le prospettive future e gli obiettivi da raggiungere per lo studio e la tutela dell’avifauna italiana. Come di consueto il convegno ha diviso i molti argomenti per giorni e sale. Le varie argomentazioni sul disturbo di origine antropico e i cambiamenti climatici sono sfociate nella conservazione e i sugli aspetti pratico – teorici. Sono state approfondite le conoscenze in merito all’interazione fra flora e avifauna nonché le difficoltà e i frutti della Rete Natura 2000. Si sono discusse tematiche di non facile soluzione, come i protocolli d’indagine per le valutazioni d’impatto ambientale, che riguardano gli impianti eolici. Si è dibattuto su come divulgare l’ornitologia e su quale tecnologia utilizzare per ottimizzare i risultati. Fra queste numerose sessioni non è mancata quella dedicata ai progetti che il Parco del Circeo ha sostenuto in questi ultimi anni.
In quest’ultima sessione il Cibele ha potuto esporre alcuni dei progetti che l’hanno visto coinvolto nello studio, la gestione e il monitoraggio dell’avifauna, contribuendo con tre comunicazioni orali che hanno arricchito di nuove ed inedite informazioni gli uditori interessati all’argomento.
Monitoraggio svernanti convegno ornitologiaLa prima comunicazione: “Monitoraggio delle componenti avifaunistiche del Lago di Fondi (LT)”. Esposta da Massimo Sacchi ha evidenziato lo sviluppo di un modello di regressione attraverso l’identificazione delle più importanti variabili, che riescano a spiegare i fenomeni attraverso l’utilizzo d’indici specifici che tengano conto di: probabilità di presenza, priorità di conservazione e stato di conservazione dei nidificanti, mostrandone i risultati ottenuti.
Gestione delle aree umideIl secondo intervento: “Progetto di rinaturalizzazione e modifiche gestionali di un’area umida ai fini della conservazione dell’avifauna (Lago di Fondi)” .Esposto da Silvio d’Alessio che ha riportato l’iter degli interventi strutturali e gestionali che hanno mutato (il laghetto degli Alfieri) un’area a vocazione venatoria in un piccolo santuario dell’avifauna. Descrivendo i risultati del monitoraggio ante e post – operam e dei consigli gestionali, di particolare interesse è il possibile utilizzo di tale esperienza per aree più grandi.
Isola Zannone(2)La terza e ultima comunicazione: “Isola di Zannone, Monitoraggio della migrazione, Potenzialità scientifiche e didattiche”. Divulgata da Rosario Balestrieri che ha descritto le caratteristiche salienti dell’inanellamento e del Progetto Piccole Isole che rappresentano la tipologia di monitoraggio utilizzata, gli eccezionali risultati ottenuti e le importanti potenzialità scientifiche e didattiche insite nell’isola e nel suo studio.
Il XV Convegno Italiano di Ornitologia si è concluso con un’escursione dei suoi ospiti e partecipanti nell’ambito del territorio del Circeo, questi hanno potuto osservare le straordinarie peculiarità ambientali e avifaunistiche, che il Cibele grazie al sostegno del Parco ha contribuito a conoscere.