Indagine sull’impatto del cinghiale nel Parco dei Monti Aurunci – 2008

All’inizio del 2008 il Parco Naturale dei Monti Aurunci ha affidato all’associazione Cibele l’incarico di svolgere un’indagine preliminare finalizzata alla stesura di un piano di gestione del cinghiale (Sus scrofa) nel territorio del Parco.

Lo studio è stato basato sull’integrazione dei dati messi a disposizione dall’Ente Parco, quali le richieste di indennizzo avanzate dagli agricoltori per danni subiti a causa dei cinghiali, e delle informazioni raccolte nel corso del progetto attraverso interviste dirette e rilievi di campo. Quest’ultima attività, che ha visto la partecipazione anche di volontari, ha impegnato i soci nel campionamento di siti scelti in maniera casuale nell’area protetta mirati alla valutazione dell’impatto di questo suide sugli ecosistemi naturali.

Allo scopo di contribuire alla riduzione dei conflitti tra fauna selvatica e attività antropiche, oltre ad un lavoro di sensibilizzazione nei confronti degli agricoltori, sono state distribuite e montate nel corso del progetto recinzioni elettriche anti-cinghiale per la difesa delle coltivazioni.