La Stazione d’inanellamento sul Lago di Fondi – 2007

Nel 2006 l’Associazione ha inaugurato la Stazione d’inanellamento del Laghetto degli Alfieri – Fondi (LT) (vedi mappa Google). Le particolari condizioni del luogo (un fondo chiuso di proprietà della Regione Lazio e gestito dall’Ente del Monumento Naturale Lago di Fondi) hanno permesso di installare un gruppo di ricerca sulle specie che frequentano il lago che possa monitorarle in tutte le stagioni, con particolare attenzione ai periodi delle migrazioni.

Nel corso del primo anno di catture ci si è concentrati sulle specie d’interesse rilevabili sullo specchio d’acqua e sulle metodologie per studiarli. L’attività svolta si può così considerare come pilota per l’organizzazione degli anni a venire.

La stazione è stata aperta per un periodo di due mesi, suddiviso in una stagione primaverile (coincidente con il Progetto Piccole Isole, coordinato dall’INFS, dal 16 aprile al 15 maggio) e una autunnale nel mese di settembre. Gli animali inanellati sono stati circa 6000 appartenenti a circa 60 specie.

Il gruppo più rappresentato nelle catture è quello degli Irundinidi (Rondine, Topino, Balestruccio), ma sono state messe a punto delle metodologie che hanno permesso le catture di un certo numero di specie più rare o di più difficile cattura che potranno costituire il nucleo forte delle future ricerche; in particolar modo i Rallidi, con 5 specie catturate (Gallinella, Porciglione, Voltolino, Schiribilla, Schiribilla grigiata) e con numeri piuttosto incoraggianti. Notevole successo si è avuto anche nella cattura di Ardeidi (Tarabusino, Sgarza ciuffetto), e limicoli (Piro piro piccolo, Piro piro boschereccio, Piro piro culbianco, Totano moro, Pantana, Beccaccino).

Il 2008 ha già previsto un notevole aumento della mole di lavoro che comprende due mesi di cattura con trappole passive per Anatidi e quattro mesi per lo studio della migrazione diviso in periodo primaverile (con l’adesione al Progetto Piccole Isole anche per questo anno) e periodo autunnale.