Studio sulla distribuzione dei chirotteri e dei loro rifugi estivi nel Parco Naturale dei Monti Aurunci – 2006

Nel corso del 2006 Cibele ha svolto una ricerca per conoscere come i Chirotteri (Pipistrelli) utilizzino il territorio del Parco Naturale dei Monti Aurunci per il foraggiamento. Queste informazioni sono di massima utilità per individuare e proteggere le zone del Parco che maggiormente possiedono i requisiti per la conservazione di queste specie che hanno una delicata ecologia.
Il lavoro di raccolta dati è stato fatto tramite un protocollo standardizzato basato su punti d’ascolto da posizioni fisse. Metodo che consente una facile modellizzazione dei risultati anche con un ridotto numero di contatti.

I dati sono stati quindi elaborati per la costruzione di un modello, basato su autocovarianza spaziale, allo scopo di descrivere i fattori ambientali che maggiormente influenzino la distribuzione delle specie contattate. Questo modello ha preso in considerazione sia i dati vegetazionali che quelli strutturali, come ambiente aperto/chiuso, distanza da rifugi conosciuti, ecc.

Sulla base del modello ottenuto, sono state realizzate mappe probabilistiche per le 10 specie maggiormente distribuite nel parco e una mappa generale che dà un’indicazione sulle aree ritenute di maggiore importanza per l’attività di foraggiamento dei Chirotteri in generale.
Tramite l’utilizzo di un rilevatore di ultrasuoni (Bat Detector) è stata monitorata la presenza di diverse specie di Chirotteri (ben 21 in area Parco) allo scopo di creare delle carte probabilistite di distribuzione.

Tramite l’utilizzo della radiotelemetria sono stati monitorati gli spostamenti di alcuni individui di Vespertilio Minore (Myotis blythii), di cui è presente una colonia numerosa in area Parco. Tali ricerche hanno permesso di conoscere l’utilizzo che la colonia fà del sito di rifugio e la distribuzione delle aree di alimentazione, ma soprattutto di individuare la grotta utilizzata dalla colonia come sito di accoppiamento prima di spostarsi nei rifugi invernali.